Ericsson T18: il telefono svedese tascabile degli anni '90 — guida completa

Alla fine degli anni '90, "piccolo" era il nuovo "grande" nella telefonia mobile. Tutti volevano il telefono più compatto possibile, e l'Ericsson T18 rispose a questa richiesta con un dispositivo ultra-tascabile che non sacrificava la qualità costruttiva svedese per raggiungere le sue dimensioni ridotte.

La storia dell'Ericsson T18

Lanciato nel 1999, il T18 era parte della serie T di Ericsson — quella linea di telefoni slim e compatti che includeva anche il celebre T28. Il T18 era posizionato come un modello più accessibile della serie, mantenendo però le stesse caratteristiche di design essenziale e qualità costruttiva.

Caratteristiche tecniche

  • Tipo: barra monoblocco
  • Display: monocromatico grafico
  • Connettività: GSM 900/1800
  • Batteria: Li-Ion, fino a 160 ore standby, 6 ore conversazione
  • Peso: 84 grammi
  • Antenna: integrata
  • Suonerie: polifoniche

La compattezza come filosofia

Il T18 dimostrava che un telefono poteva essere piccolo senza essere fragile. Il corpo era solido, i tasti ben dimensionati nonostante le dimensioni ridotte, e l'antenna integrata eliminava quella sporgenza tipica dei modelli precedenti. Era un telefono che si metteva in tasca e si dimenticava di avere — nel senso migliore.

Valore da collezionista nel 2026

Un Ericsson T18 in buone condizioni vale tra i 20€ e i 55€. Gli esemplari in scatola originale sono più rari e preziosi.

Dove trovare un Ericsson T18 originale

Infosate ha una delle più complete collezioni Ericsson vintage d'Europa. Tutti i modelli della serie T sono disponibili, verificati e funzionanti.

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